3 febbraio 2008

“Lettera Aperta” al Sindaco di Rocca di Papa

Il nuovo parcheggio funzionerà davvero?

Signor SINDACO,

aspettavamo da tanto tempo l'inaugurazione del parcheggio di Piazza Claudio Villa, per vedere proprio chi avrebbe avuto il coraggio di

contrabbandare uno scempio per un'opera pubblica.

Non esistono altre parole per descrivere un'opera che ha distrutto una delle più belle aree ottocentesche dei Castelli Romani. Sarebbe bastato soffermarsi sulle foto antiche, contenute nel libro recentemente presentato in Consiglio Comunale, per accorgersi che quell'area avrebbe richiesto uno studio più attento.

Tutto è iniziato nel 2004 con la giunta presieduta da Carlo Ponzo ed è proseguito con la SUA.

Il progetto originario è stato stravolto e, senza le autorizzazioni delle amministrazioni preposte alla tutela dei vincoli paesaggistici, sono state apportate variazioni tali da configurare un'opera totalmente diversa.

Anche l'autorizzazione sismica è stata richiesta solo dopo aver realizzato le strutture!


Ma veniamo all'opera!


Avremo un parcheggio interrato caratterizzato da una selva di pilastri, la cui entrata e uscita dovrebbe essere "garantita" da due strette rampe con pendenze oltre l'ammissibilità di legge; due tagli, due muraglie, due scale, un'appendice a forma di aiuola e un ascensore di marmo che, come una tomba, si innalza su tutto e, come tale, sembra racchiudere i ricordi di un giardino che FU.


Lei, Signor SINDACO, dovrebbe renderci edotti sull'incremento dei costi della variante e illustrarci le soluzioni geniali che riguardano:

  1. la realizzazione della scala che nasconde parzialmente la rampae ne ostacola l'accesso;
  2. la muraglia di finto peperino (!) che ostacola visibilmente e pericolosamente l'uscita;
  3. l'uscita della scala lungo Viale Silvio Spaventa che non è rivolta verso il parcheggio ma si immette direttamente sulla carreggiata stradale subito dopo la curva (!!);
  4. l'insensibilità dimostrata verso i diversamente abili con l'inserimento di una serie di gradini lungo il percorso che dai giardini porta alla fine del parcheggio.

UN CONSIGLIO CI PERMETTIAMO DI DARLE: subito dopo il sermone inaugurativo dovrebbe emettere un'ordinanza di chiusura delle rampe e della scala a tutela dell'incolumità dei cittadini.

INVITIAMO TUTTI I CITTADINI A VERIFICARE LE NOSTRE OSSERVAZIONI